Solo un po’ di febbre
È solo un po’ di febbre,
di quella che sale di notte
e ruota intorno ai pensieri
come una falena ubriaca
che attende la morte a ogni ora del buio.
Solo un po’ di febbre
sulla fronte di tutto il mio mondo
per scolpire la perfezione
di un dolore sotterraneo
che grida il suo nome
quando la logica evapora in poesia.
Solo un po’ di febbre
e sapore di foglie morte in bocca,
un sottile veleno di vita
per resistere ai sorrisi d’indifferenza
e poter aprire altre porte
di angeli o demoni poco importa, ma altre.
Solo un po’ di febbre
per mettere gli occhiali alla vita,
per cambiare la realtà in delirio,
per sputare un pensiero senza etichette
e per trasformare rifiuti di parole in poesia.
Solo un po’ di febbre, ancora un po’!
©
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