Dispersi nella vita

Il vento freddo
fende i pensieri
nel meriggio brullo.
Contemplare il cielo,
infinite solitudini vanno
chiuse nel loro mistero.
Suonano solitarie campane
al cielo privo di pietà.
Domani non ci sarà nuova pena.
bendate le finestre
non guarderanno
i dispersi nella vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
N
Nicomar26 dicembre 2007
La poesia, nata da impressioni dell’autrice, cela nel profondo, con versi ben tracciati, carichi di metafore, tristi, crude realtà. Molto sentita…