In punta di piedi
la bontà
più pura
nella flebile
inconsistente
esistenza
il fine
più nobile
è
un traguardo
invisibile
dalla
mattina alla
sera
non ti fà
dormire
quella
tua domanda
un colloquio
con te solo
mai con
nessuno
eppure
c'èra
amore da dare
un infinità
un sopruso
la vita,
troppo
anche per chi
come te
non ha mai
abbassato la testa
fiero hai cresciuto
chi era abbandonato
tu timido
tu debole
tu stanco
bugie di chi non ti conosce
tu
la Domenica mattina
presto
tu il giorno di Natale
tu nelle foto sbiadite
con la moto
tu sul tetto di casa mia
tu al matrimonio dei miei
tu quando il mondo voleva dissanguarci
ora è chiuso a chiave
ora è al sicuro
il buono del mondo
ora è più povero
di te
©
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