Arenile d'ossa
Ho una bestia nel ventre
mi graffia il cavo dolore
-solletica il plasma
creando gemellaggi
epiteliali e sovversivi-
Si fa ingranaggio adulterato
in polvere d’ossa
-a svezzare questo silente
vaneggiare di cardiaci
battiti in amore-
Taglio inferto
sulla rauca lingua
-che s’infetta a morsi
delle tue parole
vestite a lutto di giorno-
Cosce pregne bianco avorio
sull’arenile dei muscoli
-a corrodere d’amore
i miei fianchi
morti-
Parola gravida
in dolorose stasi
-nell’altare dei mie polsi
erranti
a gocciolare silenzi-
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola2 gennaio 2008
è nelle mie corde, quasi tangibile questo dolore, struttura devastante. Piaciuta!