La casa delle streghe
Ha finestre carminio
questa casa intrisa di sospiri
tra le cui stanze mi aggiro
ricordando i sacrilegi,
le tende rivestite dell’ombra
che mi devasta il cuore.
E dal camino spento
giunge il pianto rabbioso
di vergini e donne,
quelle dal collo esile
dai pensieri fragili.
Come è stato facile
per la mia bocca,
aspirarne i segreti
fingere un falso piacere.
Così attraverso le spire della mente
mi donavano quel che chiedevo.
E avevo
possedevo...
Perle di corpo e anime plagiate
ora infestano i corridoi del piacere
e la mia anima non ha più riposo.
Spiriti che non trovan pace
nelle notti di plenilunio antico
ritornano a cercar vendetta,
mentre mi concedo il "sacerdozio"
e perpetuo loro sacrificio.
La mia voluttà nella vendetta
di doloranti streghe.
©
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