Ma non chiedo scusa
ho perso
un pezzo di
fiaba
perso per
strada
tra i sofismi
che ho incontrato
ora
tergiversando
invento
un finale
a volte banale
a volte intercambiabile
chiedo
aiuto ai bimbi
per cercare
il mio pezzo di fiaba
che i grandi non sanno vedere
quel pezzo di fiaba
con draghi e principesse
cavalieri e streghe
s'è sbiadito
sgualcito
perché era banale
non era legale
non detraibile
io ancora giro e dormo
nel parco
dove l'ho perso,
quel pezzo di fiaba
che cominciava bene
poi i bimbi crescono
ed io vecchio e pazzo
son dimenticato nel mio parco
che ancora cerco..
ma il povero drago della fiaba
è stato sconfitto
dalle holding
il cavaliere
si è buttato nelle
public reletion
la bionda prinipessa
va nelle gym
ma in verità è
desperate
la strega?
beh...
ora quella fa le
televendite
e nella
mia moderna loggia
ho sempre paura del drago
ed uccido con più violenza
mi ripugno
sempre più
ma non chiedo scusa
©
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Commenti (3)
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Fippo27 gennaio 2008
Assolutamente geniale... l'alternanza di personaggi di fantasia abbinati a luoghi comuni, televisivi e gossippari del nostro assurdo modus vivendi... geniale e geniale e geniale.
P
Papillon7 gennaio 2008
Versi molto scorrevoli, ben costruiti, il testo è veramente geniale. Una denuncia chiara, le spazzature che ci propinano, i luoghi comuni. Molto bella ma manca di ” poesia ” sicuramente meglio non si poteva fare.
Erika Giobellina7 gennaio 2008
Bellissima soprattutto vera e very originale, letta tutta d' un fiato! Condivido a pieno!

