Maxwell, la luna e noi
Francesco Falconetti
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Se la luce fosse stata polarizzata su piani diversi
ed il riflesso dei nostri sguardi
avesse avuto lunghezze d’ onda sul blu,
saremmo stati onda e conchiglia,
- tu delfino sulle chiglie del mare, io falco pellegrino -
felici
di misurare il suono dei rettangoli
e le incertezze sulla correlazione
tra i nostri baci, l’ amore e la costante di Planck.
Ma (ripeto, ma)
il lucido bagliore delle favole
- la fisica quantistica così racconta -
trasformò la luna in frequenze (di rosso)
che uccise il falco, che uccise il blu ed il suo cappello, sul mare.
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Frequenze ancestrali. Bellissima. (Francesco Rossi)
...apprezzata, molto... (Lia)
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