Ingiustizie
Viver sereni, ricerca costante
rispettar di regole scritte e non.
Imboscata nel buio d’ogni essere
silente e meschino, fato ci attende.
Sol sospetto induce a colpe non proprie,
frusta sferzante, colpisce graffiante.
il cupo destino, pure ignorante,
gioco del niente, convinto del giusto.
Sapendo in cuor suo d’esser potente
giocar con la vita, ad’altri schiacciata,
con serena spocchia condanna, al fine
spezzare speranze, annulla emozioni.
Dietro d’un vetro scorrere di vita
svanire dietro le nebbie mentali.
L’orgoglio assurdo rafforza la boria,
non si vuol dire che oggi ha sbagliato,
il suo giudizio è fine d’altrui
con superbia lui, se né fregato.
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