Morte viva
Poi quando silenziosa, vien la sera,
coprir di nero manto il cielo tutto,
quietato è l’affanno d’ogni cosa,
il sogno s’apre gaio e mente vola.
Nel vivo, denso, scuro della notte
pur senza quei colori brulicanti,
com’è dolce il silenzio, nero cupo,
vagando pel sereno, l’amor sfoglia.
La luna si rispecchia tra le onde
danzante solitaria tra la spuma,
pensier d’amore, mente coglie fiera
ricordi del passato, danno gioia.
Adesso, nel profondo della notte,
rumori nel dormir di sonno giusto,
nei sogni m’abbandono ancor di più
in questa morte viva, m’addormento.
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Commenti (1)
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Nicomar12 gennaio 2008
Un riflesso si ravviva in una densa notte buia, suoni e colori, immagini in chiaroscuro, i versi trasmettono tutto di questo, aiutano alla riflessione delle proprie azioni dei propri attimi di vita trascorsa, la poesia stessa, cullando, accompagna al giusto riposo. Ottima composizione…