L’attesa
Sono come un naufrago
attaccato all’idea della vita .
Vivo il mondo in pericolo .
Fuori tempesta, morte, paura, coraggio.
Dentro il tempo soffocante corre lento.
Desidero l’abbraccio che non posso.
Tocco l’umana piccolezza
innanzi alla microscopica bellezza.
Mi lascio trascinare dall’onda
della solitudine.
Accolgo l’ombra di te che arrivi e mi baci
mentre scorre una musica dolce dolorosa.
Attendo, ferma immagine, di calpestare a piedi nudi
l’erba dell’orizzonte.
Vivo i pensieri e le ombre,
saranno salvezza.
©
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