Oceano
Ho la mia terra,
brulla scogliera
a mordere solerte
i miei giovani fianchi
Le tue parole
a sradicarmi
gli eccessi
di un viaggio di pelle
Sguardi feroci
a ritornarmi
in mille porzioni
come onde anomale
E il tuo muro
di odio e vendetta
che lacera
come lama
il mio amore
Che nel silenzio
di un giorno senz’aria
mi si schianta sull’ugola
che tace
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Commenti (3)
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Zima8 gennaio 2008
un libro fonte di forti emozioni e una poetessa che le fa proprie in una lirica dalla bellezza sublime, ma pure rauca e graffiante...
Marco Canonico Baca81758 gennaio 2008
Si evidenzia l'anima da vera poetassa dell'autrice in questi versi carichi d'emozione.
K
Kate8 gennaio 2008
veramente mordace, profonda, ma allo stesso tempo velata di una bellezza selvaggia, come l'oceano. bella

