Un cenno
faccio scorrere lenti
i miei giorni
raccolgo le mattine
le enumero
indistinte
oramai
è l'eco
continuo
se
nel suo significato
o nella sua ricreca
sta la vita
allora
questa m'è indistinta
vaga
come d'un
déjà-vu
perenne
non ho
la superbia
di capire
ciò
che infiniti
savi cercan
dalla prima
delle notti...
...ma un cenno
a me
che son vivo
gettato
in questo
tempo tiranno
uno scopo
seppur frivolo
distante
dal semplice
trapassare
dopo il
vivere affannoso
©
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Commenti (2)
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L
Lillovocedalsud8 gennaio 2008
Il senso della vita è ciò verso cui l'uomo tente, ma non anche arriva. Il senso stesso deve rivelarsi a lui in una presenza viva per poter essere scoperto. Molto bella,
Marco Canonico Baca81759 gennaio 2008
Pregevole introspezione dove non compaiono dubbi, ma la certezza di vole risposte.Versi che ci regalano un pezzetto d'anima dell'autore, tormentato da un tempo inane.
