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Sociale 20 aprile 2020 · lettura 1 min · 1199 letture

Sulla soglia d’un prato fiorito

Alessandra Cesselon 13 poesie pubblicate
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Gli uomini di ieri parlavano di notte raccolti nelle stalle, quando, con donne e bambini, raccontavano storie di paura e magia, di rinascita e futuro. Lui, mi guardava come te, amore, con occhi lunari e la strana espressione di chi si chiede come sarà il domani. Oggi navighiamo una rete d’impalpabili subdole maglie; che racconta di languide lotte di sindacati stanchi, di partiti desueti, mai intime, solo mediatiche. L’Amministratore Magno fa festa, scollegando le onde del virtuale e del reale. Dividendo gli uomini per interessi meschini. Cosa resta? Ha inviato un editto, con un banditore ineffabile, cravatta ineccepibile, che sbandiera improbabili cambiamenti di rotta. Mentre io rinnovo me stessa con private promesse e costruisco arche di speranza e d’amore. Ogni tanto, sulla soglia d’un prato fiorito, sul sedile di un autobus, tra le sedie di una conferenza incontro un Simile. Alieno, come me! Come te! Folle, arrabbiato, pieno di speranza... Conosce la mia battaglia! E io la sua. Forse, in fondo, non siamo gli unici rimasti.
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L'autore
Alessandra Cesselon

Alessandra Cesselon si guarda intorno, legge se stessa, ritaglia episodi, li annota ora con ironia, ora con mestizia, infine con la dolente amarezza di chi si sente abusivamente espropriato di know- how e intelligenza; ma dal personalismo dell’introspezione riesce ad allargarsi, ad aprire uno specchio riflettente sul m

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Coinvolge e condivisa... non arrendiamoci (Giacomo Scimonelli)

Commenti (1)

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Giacomo Scimonelli27 aprile 2020

Come sarà il domani? è una domanda che ci affligge... una domanda che purtroppo ad oggi non ha nessuna risposta certa. Dice bene l’autrice quando scrive di lotte solo mediatiche; oggi come oggi, gli uomini si dividono per interessi meschini... non si vede una soluzione e cosa ancor più brutta, non si intravede nemmeno l’ombra di una rinascita; il futuro è un’incognita che rischia di durare nel tempo... un’incognita che avvilisce. Ma non dobbiamo arrenderci... e prendiamo esempio dalla sensibile autrice che non si arrende e costruisce arche di speranze e d’amore. Non siamo alieni... ci sono altri che sono folli e sperano. Non siamo gli unici ad amare la vita... Poesia stupenda e sentita