Giallo
Guardo il giallo delle mie ciabatte
e dico che non può essere poesia .
Quale poesia potrebbe nascere
da un paio di ciabatte gialle?
Ma poi tutto riconduce a te
al giallo delle ginestre.
Si, mi portasti lì, in primavera,
sulle colline dell’isola bella in fiore.
Mi avvolgesti di giallo.
Mi punsi di spine e anche tu.
Sgorgo’ un po' del mio sangue e un po' del tuo.
Facemmo un patto mischiandolo,
come nei fumetti.
Un fumetto amato dai lettori
dell’amore campestre.
Il nostro fumetto
che vibra ancora
e gira come il vortice di quel sangue che ci ha unito.
Al suo fermarsi finirà anche la vita.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Simpatico approccio col lettore. (Alessandro Sermenghi)
poesia molto bella... complimenti,, (Splendido Leotta Michele)
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele13 giugno 2020
un colore che si assorbe per amore, è quella poesia colorata che tramite fa innamorare ed è il fumetto del proprio cuore... complimenti cara Eva... molto bella.
