Oppressi ed oppressori

Si ripete la storia
del canto dei rapaci
ma nessuno si ribella.
Nell’ora del potere
l’inganno e la sua ragnatela
avviluppano le menti.
L’incanto delle parole
come il richiamo dei tordi
confonde la ragione.
E noi siamo sempre qui
nei nostri luoghi
di lacerate illusioni.
Visioni accecanti
hanno reciso i nostri sogni
ormai esausti.
Quante pagine ancora
ci sarebbero da scrivere
nel lento scandire del tempo...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre bello leggerti, Pino, serena sera (Silvia De Angelis)
Bravo, come sempre un piacere leggerti!👏👏 (Marinella Fois)
Commenti (2)
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Silvia De Angelis22 giugno 2020
Versi che racchiudono un profondo, e veritiero significato, dell’epoca che viviamo, molto poco congeniale alle nostre aspettative. Poesia apprezzata
Marinella Fois24 giugno 2020
Già la storia si ripete e noi poveri illusi attendiamo che qualcosa cambi. Apprezzata per tema.


