Vorrei stanotte... incontrarti!
Leggera sfuma la sera tra le stelle,
lasciando scie di silenzio nell’aria,
brillano piccole luci distanti da me
presagi di nuove strade da percorrere.
Ho lasciato la rosa appassire nel vaso,
l’immagine del nostro ultimo bacio,
un ricordo di te che lascio svanire
ad ogni petalo del fiore che muore
Solitudini si scontrano nei pensieri,
indifferente il tempo sfiora la pelle
cancellando il tuo sapore dalle labbra,
lasciando i lividi come avvertimento.
Balliamo stanotte per l’ultima volta,
rubiamo due ombre di questa città,
tra le scintille riflesse di mille luci
e perdiamoci senza incontrarci mai.
Ricordami sempre come un sorriso
che ti scaldi il cuore nel freddo intorno,
mentre sola resti in mezzo alla notte
e stringi tra le mani i nostri ricordi.
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Commenti (7)
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L Falchero12 gennaio 2008
bellissima: un dipinto orientale sui passi di un valzer viennese!
M
Mara6012 gennaio 2008
Mi è piaciuta molto. Immagini musicali, costruzioni armoniose
Rita Minniti12 gennaio 2008
Emozione e tristezza corrono sullo stesso binario.Versi che incantano in quel ”perdiamoci senza incontrarci mai!
Zima12 gennaio 2008
un ritorno malinconico e dolce, musicale come una danza, per una notte intrisa di ricordi e di speranze...
F
Francesca Coppola12 gennaio 2008
un grande ritorno e subito è poesia. Malinconica, bilanciata, scorre come una carezza. Molto piaciuta!
S
Stefano Toschi12 gennaio 2008
Una notte pervasa di nostalgica malinconia per questo gradito ritorno. Molto piaciuta.
Carolina Villani Bidibambina13 gennaio 2008
Un'armonia di note che scivola dentro come un soffio di vento, un tenero dono, una carezza sul cuore... poesia perfettamente strutturata... molto piaciuta e apprezzata!



