N e b u l a
Oh Nebula,
sorella della divina Morgan
stringimi nel peccato insanabile
di questa regina notte
che m’avanza nel limbo crocifisso
sciolto senza peccare
-stordisci
l’eremo soffice
delle parole
che nella gola s’annidano-
Ammirami mentre evaporo
fra questo cielo ad ellissi
nel vortice palliativo
della tua insopprimibile
presenza
-deteriorami
lambendo la pelle
di divina
neve-
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Commenti (2)
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Divine Negation12 gennaio 2008
Straordinarie parole derivate da una straordinaria ispirazione
Marco Canonico Baca817512 gennaio 2008
Grande autrice che nn può assolutamente lasciar indifferenti.Un lessico eccezionale che ci porta a danzare tra immagini ai confini della realtà e della fantasia.Da tenere nel cuore!

