Chiedilo a me
Chiedilo a me
di quel che ti corrode dentro
non cercare altrove
Fossi morto prima di incontrarti
prima che il tarlo del dubbio
facesse la tana nel mio petto
se non ti avessi conosciuto
non si sarebbero sciolti
i nodi della inconsapevolezza
Ora nel mio mondo
c’è tanto amore
perché temo di perderlo?
Libera la mente
che mentitrice è
Ascolta i miei occhi
Ho letto il tuo sguardo
Ma non sarà solo
mia illusione?
Chiedilo a lui allora
che al vederti
vibra come corda di violino
Chiedilo a lui…
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!