Le voci nascoste

Così ascolto l’inverno di foglie ingiallite
mentre nell’aria si semina col vento
il fremito d’un profumo che sa d’antico.
Forse una rosa tra scintille di rugiada
e i nostri passi si incrociano al ritorno
che non vorrà memorie né rimpianti.
Si sparge una nebbia nei sentimenti,
ogni forma scompare e nell’indistinto
ci sfiorano le ombre dei giorni passati.
Saranno così le voci nascoste in noi
negli echi di un vento che ai rami s’imbriglia
ad offrirci la luce antica delle memorie...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti buonaserata. (emiliapoesie39)
Sempre bello leggerti, Pino (Silvia De Angelis)
Antiche memoria ben venga il luminoso (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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e
emiliapoesie3916 gennaio 2021
versi poeticamente nostalgici, ben stilati con immagine profonde e intime , la luce tra i rami col vento ci sussurra parole antiche. elogio meritato.
Silvia De Angelis17 gennaio 2021
Un’incredibile delicatezza in questa bella lirica, ove voci d’amore del passato riecheggiano in un presente diverso, ma consono di ricordi memorabili Poesia apprezzata

