Dove sei ora?

Da una musica lontana
dolci note all’orecchio.
Respiro il momento
con un brivido lungo la schiena.
E’ vero... con te il tempo si restringeva
e poi si dilatava volteggiando.
Eri tu la mia voglia d’azzurro
nel calice dei sogni che arrivavano
sino al cielo e si rincorrevano.
Sulla pelle emozioni di baci,
due volti in un corpo unico
avvolto da polvere di luce e scintille.
Respiri all’unisono in una melodia
scritta dalle onde del mare travolgenti.
Dove sei ora?
Questo amore morto al tramonto,
questo amore che cerca parole,
questo amore fuggito lontano,
questo amore che conosce il pianto,
così mi invade di nostalgia...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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