La mia ora

Sono morto sabato 15 maggio 2021
alle quattro e quarantacinque del pomeriggio.
Il medico legale ha detto che
sono deceduto per cause naturali.
Ero steso sulla mia poltrona preferita,
potevo sentire tutto
ma non potevo muovermi.
Questa a quanto pare è la morte.
Adesso sono chiuso in una bara
con indosso il mio abito migliore.
Essere morti fa uno strano effetto
ma mi ci devo abituare.
Tra poco mi caleranno sotto terra.
Da qui sento le voci dei becchini.
Certo avrebbero potuto mettere
un po’ di luce ed un po’ di musica nel mio loculo...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...inquietante... (Lia)
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