Una stanca primavera

Pensieri che nascono da pensieri
passato e presente si dividono
nel grigio dei ricordi.
Grigio è il cielo coperto di nubi
sopra il mio viale arrugginito
dalle umide foglie di una stagione
che appare abbandonata a se stessa.
Le foglie bagnate sembrano gemere
sotto il peso del mio lento passo
in un camminare senza meta.
La vita è qui nel suo lento morire
breve stagione attraverso il nulla
di uno spazio spoglio di limiti...
Ma nel mio senso confuso
comprendo la logora primavera
stanca di essere inutile poesia...
attendo solo che s’intrufoli il sole
a illuminare il mio angolo perduto...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
