Il Cedro
Quando i miei occhi vedranno l’alba tra i rami azzurrognoli di un Cedro secolare, avranno appena il tempo
di un battito d’ali
-sordo e sfacciato- per deridersi nello sfinimento.
Non spero che l’Aurea sia benevola del mio cammino, ma sobria e leggera nella sua carezza. Nulla è ciò che non fu.
Tra le mani arse di sole e fango dimora l’Incompiuta.
Niente che mi appartiene è mio veramente.
Il fratello immobile mi aiuta a camminare, le sue radici hanno il calore di un Padre.
Terra madre, le lacrime del cielo sanno di mare. Immergermi vorrei fino al suo cuore.
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Bellissima e poetica riflessione... (Lia)
\"Nulla è ciò che non fu\"... fammi riflettere... (Karapet)
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