Voglia di rinascere

Le mie parole una pietra spoglia
in un giorno senza tramonto
ma voglio cantare l’Amore
per vedere un’altra alba felice
una nuova luce nella mente
di chi nell’ubriacatura delle falsità
ha gli occhi velati dalle nebbie
nate da stagni immobili e putridi.
Ritrovare il sapore umile e pulito
di sentimenti semplici e sereni,
di mani pulite ad accarezzare il volto,
di silenzi fatti di sguardi innocenti,
dei canti gioiosi di voci infantili.
Sono tempi malati questi vissuti
nei torbidi mulinelli della mente
che annaspa tra i rottami franosi
di un’esistenza ormai al capolinea.
Nell’acqua di sorgente limpida
vorrei ridestarmi gorgogliante
e andare in cerca di una fiaba
dietro il velo di un cuore leggero
sulle sponde dell’oblio...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli3 giugno 2021
Un desiderio di rinascita per contrastare un sentire che sembra essersi rassegnato ad un’esistenza che non riesce a dare più stimoli... si cerca un appiglio... come scrive l’Autore:... si vorrebbe " ritrovare il sapore umile e pulito di sentimenti semplici e sereni, di mani pulite ad accarezzare il volto, di silenzi fatti di sguardi innocenti, dei canti gioiosi di voci infantili... "... Versi bellissimi che profumano di speranza... speranza che, in questi versi, convive con una malinconia che cattura il lettore...

