La mia prima nevicata

Un mattino mi svegliai
un silenzio inaudito
arrivai alla finestra
e un mondo bianco mi apparve.
La mia prima neve
a coprire i colori
sinora conosciuti.
Dal rosso dei mattoni
al grigio dell’asfalto
e l’azzurro del cielo.
Una massa bianca e grigia
a inventarmi una nuova città,.
Un battito di cuore più pesante
incerto tra stupori e confusione.
In quel silenzio lentamente
maturava il guizzante desiderio
di gettarmi a capofitto
nelle mie strade e nei miei giardini.
Da allora si confondono i ricordi
tra impronte su mille strade
e neanche più la voglia di distinguerli.
Ora sono ricordi di nuvole
che volano con la grazia
di un gabbiano nel cielo immenso
quasi la mia poesia che rimbalza
tra gli angoli bianchi del pensiero
e l’oblio dei sogni di un bambino...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissime immagini in poesia di ottima lettura (Silvia De Angelis)
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