Per il mare
Osservalo da uno scoglio, il mare.
Ascoltalo, parla.
A volte urla
a volte sussurra,
strascica la sua voce
mentre di sotto mangia la roccia.
Quasi vuole plasmare anche te,
ma la tua vita è breve.
Esso ha tanto tempo
per baciare la terra e farla sua
rubando un pezzo.
E il millennio passa e
e il mare luccica
e diventa nuvola
e ritorna mare.
In equilibrio fra cielo e spuma
felicità di un orizzonte azzurro
al limite col cielo.
Poi, poi
tuffati negli abissi
dov’è il vero mare.
Dove i raggi del sole muoiono.
Dove domina il buio del tempo.
Vedrai l’antico.
Il malvagio dell’animo umano .
L’incapacità di respiro .
Vedrai la piccolezza
e l’immensità a confronto.
Poi passeggia su la sabbia dorata,
senti col cuore in tumulto
cio’ che l’onda ti porta
quando lambisce i tuoi passi .
Non sentirai solo i piedi bagnati
Ma sentirai il vibrare
del vero mondo sommerso
che unisce e divide le terre.
E la stupidità inquinante
della vita avvelenata del nostro tempo.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Il mare fascino e mistero, bella (Anna Rossi)
bellissima! complimenti poetessa! (Stefana Pieretti)
Ho letto con gran interesse Condivisa. Saluti (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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Anna Rossi12 giugno 2021
L’immensità del mare, il suo fascino travolgente, il mistero degli abissi e la vita ricca delle sue acque... e noi piccoli e fragili esseri di fronte a tanta grandezza. Lirica fluida e dal significato profondo
Stefana Pieretti13 giugno 2021
meravigliosa lirica di lode al mare e sembra, tra i versi, di sentirne il canto e la bellezza la ascolti sulla pelle .Molto piaciuta con elogi di cuore!

