Non ci sei
Se ti avessi con me
brinderei al mondo,
al sole,
al cielo,
al cinguettio delle rondini nel nido sotto la grondaia,
allo zenit senz’ombra,
alla vita di oggi e pure all’aldilà.
Non ci sei.
Al calar della sera,
nel buio della notte stellata che mi porterà nel suo grembo,
alzo il calice e brindo
con raggi di luna nuova.
Essi, oltre qualsiasi abbraccio,
mi cullano nell’intimità.
Nessuna ninna nanna
sa fare un miracolo così bello.
Lei, pianeta guardiana,
piange
commossa per i sogni
che mi sfiorano nel vespro
di questo giorno qualunque.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta con piacere. Piaciuta. (Francesco Rossi)
, brava! (Stefana Pieretti)
rimpianto per te che non ci sei nella penombra (emiliapoesie39)
della sera il richiamo è più forte (emiliapoesie39)
e si sente la mancanza del tuo abbraccio... (emiliapoesie39)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti24 giugno 2021
Non ci sei ... c’è tristezza tra i versi una dolorosa mancanza che fa piangere il cuore della poetessa Bella lirica, elogi di cuore!
Giacomo Scimonelli24 giugno 2021
Il titolo dice già tutto... una mancanza che rattrista e una presa di coscienza che accompagna le ore della sera... i momenti che aprono le porte ai sogni... quei sogni così teneri che riescono a commuovere anche la Luna... Versi armoniosi e scorrevoli... belle immagini

