L’ultima canzone per Liara

Liara,
su quel treno tutta sola tu guardi dal finestrino
scorrere un mondo che non senti,
che non ti appartiene.
In quel vagone denso di solitudine
rivedi la tua vita fatta di attimi sfuggenti
e di dolcezze perdute in quel piccolo bagaglio
pieno di ricordi,
mentre il tuo sguardo va su immagini che scorrono
lungo i binari paralleli verso una stazione
forse l’ultima...
Liara,
ti sei portata via l’azzurro del mare,
il tepore del sole,
le dolci melodie dei tuoi giorni d’amore.
Ormai sei lontana, non odi più voci,
il mormorio del treno ribatte sulle tempie
ma non cancella in te i suoi occhi impressi
nel cuore e nella mente.
Così amaro nel rimpianto il gusto della lacrima
ora t’aspetta un mondo diverso come speri
forse l’ultimo...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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