Struggente nostalgia

Ancora una volta la nostalgia
emozionando il cuore mi riporta
lontano, indietro nel tempo,
nei giorni belli delle fiabe,
quando disteso sull’orlo del fosso,
ascoltavo il mormorio flebile
di ondeggianti spighe dorate.
Poi giocavo con i papaveri,
e nell’acqua vicina appoggiavo
i petali lasciandoli vagare
come sogni inutili.
Mi sembrava ogni tanto
di sentire il mio nome
portato dagli aliti del vento.
Gli rispondevo e mi sentivo
trasportato verso una nuova felicità...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti20 luglio 2021
struggente nostalgia ... la si sente forte tra i versi e par di vedere le bionde spighe accarezzare il volto della fiaba con i rossi papaveri Belle le immagini che trasportano il lettore elogi di cuore!

