I miei occhi beige
All’ombra di un filo d’erba
la mia mente si riposa,
il vento ha smesso di cantare
e l’ultimo pensiero anche
di volare.
Il profumo che mi avvolge
quieta il turbinio degli acufeni
ridondanti.
Gli occhi beige riflettono
la luce della prima primavera
e l’abbaglio del sole li riflette
di cristallo.
Credo di essere nato qui,
nel grembo di queste colline
verdi e Brianzole.
Il profumo ancestrale, prepotente
e maldestro del cedro del Libano
si abbatte come un temporale
giovanile.
Non ho tutto il tempo che mi serve
per pensare. Ho solo attimi, brevi
rivoli asciugati dal tempo.
Ma ci sarò ancora domani.
Qui.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...un beige dallo sguardo profondo... (Lia)
bellissima! complimenti! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti12 dicembre 2021
molto bella, versi che rimangono nella mente con le emozioni del poeta . Elogi di cuore
