Gli umani mi scacciano dal lor mondo
Gli umani mi scacciano dal lor mondo
e i cani mi van incontro abbaiando
minacciosamente, in guardia stando
come rapaci mi girano in tondo.
Ricerco il sol, e lui s’eclissa in fondo,
e le stelle guardo, e lor s’oscurano,
quand’io passo gli uccelli non cantano,
nei stagni tace il gracidìo profondo.
Mi parlano gli umani, in gentil modo
e impietosa menzogna pronunciano,
spariscono, lasciando a me un nodo.
E piango, e so d’aver toccato il fondo
e mi dispero e nell’angoscia penso
ch’altro disio non ho che uscir dal mondo.
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