L'incoerente amore poetico
O dolcezza spiacevole
O bellezza terrificante
Il mio sangue
Lo sputasti con piacere crudele
Non lo voglio!
Gridasti incattivita e affettuosa
Non voglio
L’inutil rosso
Ma il vivo inchiostro.
O Amore rinnegato
O sogno infranto
Questo mio cantare
Lacera e ferisce
Non è odio quello per la mia penna
Forse qualcosa di più
o solo amore
Una massa di sentimenti rottamati
da un cinico creatore.
O mie folli gioie
O mie muse provocatorie
Dettate le vostre arcane parole
Al vostro maledetto schiavo
Che rancoroso e appagato
Trascrive i vostri santi versi
E non odiatemi perché comprendo
i lamenti che nessuno assimila
Per il vostro volere perverso
Perché io non vi amo.
©
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Commenti (1)
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B
Bia30 gennaio 2008
”il mio sangue lo spustasti con piacere crudele” mi attraggono molto qusti tuoi versi.. richiama quasi lo stile dolce di Cavlcanti, ma con un pizzico di realtà che non guasta! da brividi..