La maschera sul volto

E l’uomo continua a trattenere
la maschera sul volto,
ripetendo per secoli
la medesima liturgia di gesti
nell’inganno perpetuo
di promesse senza certezze.
Un deserto d’anima che è pena d’ansia
e tace il canto della libertà.
Vorrei s’alzasse il vento
a rompere il silenzio dell’intrigo,
ad indicarci i passi del nuovo tempo.
Nel sorriso di un’alba serena
quanto l’oblio della mente
andare incontro agli spazi del cielo
cancellando per sempre
le ombre del nostro destino.
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
poeta, molto sentita! (Stefana Pieretti)
Molto bello leggerti, serena sera Pino (Silvia De Angelis)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti8 settembre 2022
molto bella e vera quante maschere si aggirano quasi non si riesce più a capire qual’è il vero volto e la maschera, molto apprezzata!
Silvia De Angelis8 settembre 2022
Forse è l’andamento della società imperante, a obbligarci a indossare maschere, nei nostri atteggiamenti quotidiani... mentre sarebbe bello seguire sempre i dettami dell’anima... Versi apprezzati


