Oggi giorno
Questo è l'esempio dato.
Parole come scuri
incidono la vita
già delusa dagli eventi;
sinergie di mulini a vento
senza forza propria.
Il buio invade le menti
di avide aule
ove il coraggio s'acconiglia
lesto nel deludere,
fame di sapere.
Ancora verbi astrusi
vagano nell'aria
inquinata da stolti intellettuali
privi del rimorso,
asceso loro
con furbizie ed inganni
a promuovere il loro io
artefici del nulla;
lasciati i mondi
fuori dalle porte
d'un potere asfittico
privilegia il se stesso.
Porta alla rovina
l'inutile cittadino,
o campagnolo,
o mercante.
Povero or sono,
d'altrui comprensione
che stringe il cuore
al debole lavoratore.
©
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia27 gennaio 2008
Condivisibile denuncia poetica; poesia armoniosa ed elegante. Estensibile l'amara costatazione ad ogni situazione, nella quale non viene privilegiata la verità, il bene comune... ma il particolare...
