Come un treno che scompare

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi che fanno riflettere... complimenti. (Sara Acireale)
Tanta realtà nei tuoi bei versi. Cari saluti Pino (Silvia De Angelis)
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Un treno corre nella notte e poi al risveglio scompare lasciando dietro di se una scia di ricordi, di sogni perduti nel vento. Chissà quanti addii ci sono stati, quante lacrime versate per chi parte e poi non ritorna più. È una riflessione che lascia l’amaro in bocca per tutto ciò che si è perduto, che è rimasto in sospeso, per ciò che poteva essere... e non è stato. Forse si doveva osare un po’ di più, credere un po’ di meno. Chissà! È inutile tormentarsi pensando al passato ma vivere il presente con profonda intensità, fare del tempo che rimane un capolavoro.
La memoria non dimentica, e spesso soggiorna in eventi del passato, lasciando che si rimettano in discussione scelte fatte, forse non consone a situazioni vissute, ma che hanno lasciato un segno e seri dubbi...


