Silfide
Silfide
impellente è il basso
del cardine volo
che non riesci a toccare
stretta tra gracili ali
di un’armonia irrisoria
e lentamente ti consuma
colorandoti d’assenzio
lo so
tanti venti ti hanno sfiorato
alcuni sferzato nel profondo
tanti occhi ti han sviscerato
di sguardi sfreggianti
fermi lenti ad aspettare
che il non volare
ti uccidesse d’umiliazione
per loro consolazione
conosco i tuoi segreti
le tue fragili barriere
quel timore di mostrarti
ai mari incantati
a lune sempre luminose
agli amori desiderati
e mai persi
e mai lasciati
e mai trovati
ti sei letta e riletta
cercandoti un errore
girando a cerchio
a inseguir il tuo volo
marciando a balzi striscianti
di remora acquiescenza
ma quale forza
ancora lega
il batter estenuante
delle tue ali appese
come aquiloni sbiaditi
al corpo che ergersi non sa
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Sincity
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