'a rivincita

Noi abbitanti der creato
dalla moda se lasciamo pijà all’amo
questa alliscia e grobbalizza
trasformannoce in tanti cloni.
Palestrati e abbronzati,
orologgio d'oro ar porso
drentro 'n auto da signori!
Pe’ somiglià ar vippese de’ turno
ce operamo de ”plastica facciale”
considerata dar popolino 'gnaro
'na panacea che t'ariporta lontano
Ma che liffinghete e liffinghete...
prima o poi er tempo t'aspetta
e ”a la facciaccia tua”
se pijerà 'na rivincita futura
Farà cascà la pelle qua e là
in modo sparso, senza tenè conto
de com'eri prima dell'operazzione
strapagata all'esimio professore
Alla fine... dopo tanto
sembrerai sempre più
un quadro de Picasso!
Tanto che, se tornasse, la bonanima de' mamma tua
a riconoscete faticherebbe
ma nell'ar di là sarà contenta lo stesso
d'avecce un figlio
immortalato in un quadro de successo.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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