Ultima poesia per te
Respiro cenere di giorni stupendi,
brucia l'anima nei pensieri vuoti,
lasciati al buio tutti i miei sogni
mi restano dentro tanti rimpianti.
Ti cerco tra le sfumature stanche
di un tramonto oltre l'orizzonte,
spenti gli occhi al rumore d'onde,
ma in un mare calmo affoga il cuore.
Nessun rumore attende l'inganno
che ha rimasto un dubbio profondo,
resti dentro ogni piccolo pensiero,
che come tante spine mi avvolgono.
Mi circonda immensa questa nebbia
nell'amara realtà di averti lontana,
chiudo gli occhi ad una storia finita,
che sia per te questa, la mia ultima poesia!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima4 febbraio 2008
cercare di voltare pagina (come preannuncia l'ultimo verso) , in una poesia che si sente, scritta di getto, senza interferenze di penna tra il cuore e il foglio. una poesia amara e malinconica nella quale chiunque riuscirà a trovare pezzi di vita propria, frammenti di altre storie finite che si sarebbe voluto vivere per sempre. piaciuta
F
Francesca Coppola4 febbraio 2008
stile completamente diverso quello dell'autore, poesia meno studiata, più impulsiva quasi impetuosa riesce a comunicare quello stadio finale di un amore quando finisce e vola via anche l'ultima speranza. Tra rabbia e nostalgia, questi versi respirano ed è molto facile identificarsi.
