A te che non piangi mai!
Ti cerco stanotte nel buio delle stelle,
vagabondando tra labbra sconosciute,
assaporo gocce di passione sfumata
dei sogni fragili ingoiati dalle tenebre.
Sorridi ammaliante mostrandoti fata,
ma dentro nascondi crudele il dolore,
con occhi spenti mi attendi al cammino
tendi una mano ma segni il mio destino.
Ruberei dal tuo viso un sorriso stanotte
per illuminare un angolo di cielo buio,
polvere sottile e letale respiro nell’aria
affogando da solo in un mare di niente.
Vorrei perdermi in un posto incantato,
dove la realtà sfuma in un sogno eterno
e le tue dolci labbra siano per me
la fine di questo lunghissimo viaggio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!