Il furbo
Quando l’uomo nasce furbo,
passa il tempo ad inventare
come il prossimo fregare,
senza dar troppo disturbo.
Sempre pronto a conciliare
tutto quel che, fa più comodo
da ogni parte, in ogni modo,
lasciando le bocche amare.
Fa tutto con un’intenzione
nel prestare l’attenzione
soprattutto a qualcos’altro,
essendo assai furbo e scaltro,
in modo che, poi si creda
A quello che, non si veda.
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia12 febbraio 2008
Gustoso sonetto, che, ridendo, morde con verità scomode... molto piacevole, ben strutturato
M
Michael Rubino9 marzo 2008
Descritto e condannato, satireggiandolo, un grave problema della nostra società: quello degli opportunisti. Idea brillante quella del sonetto anche se la rima modo-comodo non mi convince.
