Neri pensieri amore vinse
Un bivio in campagna, senza suoni,
qualche passo diviso, a chetar nostri furori.
Sfrecciarono a demolir amore frecce feroci,
eppur suo volto volse a me lo sguardo.
Tremante mi fermai e pur lei lo fece,
desiderio di ritrovar la nostra via.
Giardino, profumo di oleandro rosso,
di tremula rugiada, di piogge di piccole perle
ieri ammiravo con la mia vita:
con l’amore che pian piano
mi prese del cuor possesso
e lui reclamava di lei il ritorno.
Ancora con te, vorrei per sempre
veder dolcezza di verdi declivi
che scendono a trovare il nostro rio.
Ti stringo, sento il tuo calore,
domando se è vero questo incanto,
sento risposta di un abbraccio.
Ora respiro pace di chi fugge dal sospetto,
davanti a noi lento planar di foglie rosse.
Voglia di mirarti, voglio toccar l’onda di seta
di capelli corvini, provare il brivido
di danza del canto di felicità degli angeli.
Un ballo, un girotondo, le nostre mani avvinte
e candide creature vestite di purezza,
a suggellare amore:
la fortuna che il Cielo volle donarci.
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti19 marzo 2026
bellissima lirica figure poetiche emozionanti complimenti
