La fine
Cielo, fumo nero di esplosioni,
sabbia gialla, calcinacci in volo
a spazzar di vita le illusioni.
Dall’alto un piede scaccia formiche
disperse al nulla: tana non hanno,
gridano aiuto a genti amiche.
Siamo con voi risponde il pianeta;
pioggia di stelle roventi insiste,
forze del male raggiungono meta.
Impero nero sul mondo impera,
modello di ipocriti valori:
diritti umani nessuno spera.
Martoriati, speranza è svanita,
creature perse domandan’ a Dio
perché tace, inferno è la vita!
Eppur tornano a ritrovar fede
rifugio luminoso di salvezza,
il bimbo luce d’angelo rivede.
Il Male ammazza per sua missione,
in molti accettan volger’ il viso
finché d’uomo sia certa l’estinzione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!