Sorgente di luce
Antonietta Angela Bianco
1047 poesie pubblicate
+ Segui

Nel silenzio del tempio senza mura,
l’anima cerca un raggio tra le rocce,
mentre il pensiero, in cerca di misura,
svanisce come pioggia in poche gocce.
È un labirinto di specchi e di vento,
dove la fede è un’ancora sommersa;
nel mare del destino, a ogni momento,
l’essenza mia nel tutto si disperde.
Come incenso che sale al firmamento
senza chiedere al cielo una ragione,
divento un soffio, un battito, un accento,
un’eco chiara di un’antica unione.
Non cerco altari o polverosi marmi,
ma la sorgente che nel petto tace,
quella musica muta che sa darmi
il peso bianco d’una nuova pace.
Spoglio il mio nome d’ogni veste antica,
lascio l’orgoglio sulla riva oscura;
la verità è una perla che fatica
a risplendere nuda e senza cura.
Sento che Dio non è nel tuono forte,
ma nel respiro stanco d’un bambino,
nel ponte teso oltre la fredda morte,
luce che guida il passo nel cammino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
