Illusioni di selce
Marcella Usai
329 poesie pubblicate
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Computavo i giorni
in rendita perenne
incatenati a geometrie d’inerzia
mentre il tempo declinava indistinto
oltre persiane socchiuse di rinvio
accumulavo indugi e magri giorni
nell’intima folle certezza
che la resa e il bilancio finale
fossero solo un’ombra in lontananza
ma bastò il raschio di una crepa al muro
l’infrangersi di un minerale d’inganno
per scorgere la tara
non un baratro imminente
ma un’inedia custodita con cura
ora disfo l’ordito della prudenza
e il silenzio di calcedonio
afferro l’istante prima che si pietrifichi
mentre il margine si fa affilato
e l’esistere non tollera più alcun rinvio.
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti22 agosto 2026
versi di una riflessione profonda m ha emozionato il cuore congratulazioni cara Marcella

