Solitudine
Vedo
labbra rassegnate
segnare fessure
senza voce.
Il cammino del sogno
si è fermato
al semaforo spento.
Un sorriso afferrato
dai raggi del sole,
dona la forza
di proseguire
nei giorni senza volto.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (2)
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Silviana17 febbraio 2008
lamento introspettivo... segnato da anfratti di vita dura... però il percorso sfocia nell'aprirsi in quel sorriso afferrato... dai raggi di sole... in fondo la speranza non muore... mi è piaciuta s.
Paolo Ursaia17 febbraio 2008
Breve, intensissima... l'inizio è faticoso, per poi aprirsi nel sofferto sorriso finale; molto piaciuta

