Ricordati di me
Ricordati di me
Anche se te ne sei andata
Così come ora ti canto.
Ricordati di me
Con gli occhi chiusi
Per escludere fuori il dolore
E aprirli solo per cercarti di nuovo.
Ricordati di me
Con le mani che ti cercano
Tremanti e impaurite
E che ritornano vinte non trovandoti
Ricordati di me
Con la musica nelle orecchie
Che detta nelle sua parole
I miei rimpianti e i miei sorrisi
Ricordati di me
Con i pugni chiusi
Gli occhi bassi
Le spalle curve
Ricordati di me
tra le stelle splendenti
tra gli altri cerchi angelici
ai piedi del trono di Dio
Ricordati di me
Quando vedrai solo buio
Quando non troverai il Giardino Fiorito
Perché neanche il tuo Dio saprà confortarti
Ricordati di me
Anche se te nei sei andata
Così come ti ho cantato.
©
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Commenti (2)
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B
Bia24 febbraio 2008
accorato appello. ” mani tremante”, a volte sembrano le cose che mancano di più. e che si ricordano di più. Bellissima.
Rossodisera25 febbraio 2008
molto coinvolgente il sentimento di abbandono e dolore espresso nella poesia che rapisce il lettore con il suo bel ritmo.
