Assenze
non ci sei
o sono io che non ci sono
allegrezza è andata
inseguendo te
in spaventosa notte
pregna d’ingannevole quiete
cielo orfano di luna e stelle
mentre il tuo sorriso si è spezzato
nel dirmi addio d’amore
e vita
credo che Ulisse non sia mai partito
mentre io ho navigato l’orizzonte
per capire quale morte
ti abbia portato via
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