Diarrea politica (una borsetta di vernice rossa)
Ah, noi che viviamo come greggi,
agnelli sacrificali nelle fauci di un lupo feroce
Che partecipiamo alla storia solo per via anale
Schiavi di un destino e di un clero rozzo e borghese
Capi, reggenti, magnaccia,
ammiccano al trono e allo scettro della miseria
Nell'essere spietati e senza speranza hanno paura di chi ha altra vita
Uomini educati, quasi fratelli carnali,
essi bramano i soldi come puttane,
drogati della retorica e macellai della speranza
Altra profondità che verso il sesso e il cuore
Avete forse avuto madri vili e mediocri?
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