Alla deriva della tua assenza
io
Navigatore di un Limbo
navigo senza più guida
nei mari torbidi e inquinati
Non vedo più le tue stelle
perché
i tuoi occhi non splendono
spenti da tutto ciò che ci è successo
e segnano un tragico epilogo
nei ricordi che mi hai lasciato
Le onde
frustano la mia povera
barchetta ora vuota
senza più
te
m'inabbisso
sospinto dal peso
della tua assenza
affondo
saldato ad un ancora sicaria
e lentamente muoio
in solitudine
alla deriva
©
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Commenti (2)
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B
Bia28 febbraio 2008
molto ritmica anche se ha un lato così triste nella fine. Pensaci infondo non affondi da solo alla deriva...
F
Franca Canfora29 febbraio 2008
Quanta solitudine e tristezza in questi versi, e quell'andare alla deriva è molto malinconico, eppur bisogna risalire e non lasciarsi andare.