Auto pirata del '49
Giunsi agli esami dopo notti insonni
dedicate allo studio
consapevole del sacrificio
ma anche agguerrito
e tetragono ai colpi della fortuna
O sarebbe meglio dire della disgrazia
Ma di chi è quel cuore
se non di tiranno
che non cada e si spezzi
alla morte di una madre
Anche se fossi condannato a vivere secoli
non dimenticherò mai la metà
da poco passata
del mese di maggio del ‘49
quando un’auto pirata ti uccise
e la tempesta entrò a sommergere
di vortici la mia anima
l’anima traboccante e assettata d’affetto
di un giovane capace di gioia
confortato da fervida speranza e da sorriso materno
in quei giorni mi si addensarono contro
disinganni amarissimi e delusioni
intravidi subito nella sua nudità
con la vita e la morte
la vecchiaia dell’anima mia solitaria
e il mondo mio
deserto di ogni conforto
per un tempo indefinito
il disgregarsi di edificio morale
d’amore e di fede
dal quale solo io potevo attingere forza
e combattere
quando la vita non è più piena
atterrito dinanzi al suo vuoto
In questa terra piena dei miei lamenti
vado misurando solo e pensoso
a passi tardi e lenti
i più deserti campi della mia vita
intento a fuggire nel luogo dov’è
Lei che io cerco e amo
e là la rivedo più bella che mai
Sembra che per mano mi prenda
che parli ed io le parlo e dico: mamma
dedico gli anni più belli della mia giovinezza
non al mio avvenire
ma e Te
ora che non sei più al mio fianco ad incitarmi
a sorreggermi col tuo sorriso buono
troppo presto sei stata sottratta al mio affetto
troppo presto sono stato privato del tuo
prometto di non deflettere mai
nell’arduo cammino della vita
sugli impennati sentieri cui la sorte mi condurrà
da quell'indirizzo di rettitudine che mi hai tracciato
Tu dall’alto dei Cieli
proteggi in terra chi ti ama
©
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Commenti (1)
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Rita Minniti29 febbraio 2008
Lirica struggente... decisamente versi molto sofferti per un dolore che mai si dimenticherà ma che, il ricordo, dà la forza all'autrice di continuare... di essere forte e superare la stessa sofferenza seguendo la via che questa presenza, a lei così cara, le infonde e che l'accompagnerà nella vita.
